Dal 10 al 17 ottobre 2021 ho potuto partecipare alla missione in Dal 10 al 17 ottobre 2021 ho potuto partecipare alla missione in Sicilia con Lucrezia con altri clauni provenienti da altre associazioni italiane e non e con la partecipazione di Ginevra sanguigno ed italo Bertolasi.
Abbiamo affrontato una missione che in questo momento dopo tutto il tempo in cui siamo rimasti fermi con l’attività della nostra associazione si e’ rivelata preziosa oltre che straordinaria.
Io e Lucrezia ci siamo confrontate con un florilegio di compagne claune/i incredibilmente assortito di caratteristiche, diversità, capacità con cui ci siamo incastrate in modo imprevedibile!!! Grazie all’impegno del C.I.S.S. impareggiabile, abbiamo affrontato un programma molto intenso e ricco di attività che abbiamo attuato con altrettanto impegno.
Il primo appuntamento lo abbiamo avuto in una struttura per ragazzi con difficoltà medio gravi a Vittoria.
La musica è stata la formula per sciogliere subito l’ambiente con questi ragazzi con cui abbiamo ballato.
Compagni di ventura come Raji Kumar ed Evaristo il re dell’imprevisto, giocolieri straordinari sono stati preziosissimi per poter offrire spettacolo per sciogliere i cuori e noi tutti abbiamo investito le nostre energie in ballo, suono, canto.
Nel pomeriggio ci siamo recati in due gruppi distinti in due centri di accoglienza.
Le persone che abbiamo incontrato, per esempio nei centri di accoglienza, anche se inizialmente potevano apparire restie, timorose poi si sono sciolte ed hanno partecipato ai balli, grazie ad esempio a compagne come la Diana – Guizzo che, insegnante di ballo è stata non preziosa , di più per poter trovare espedienti per avvicinare i ragazzi in situazioni nelle quali questi ragazzi sono tanti, soli, di provenienze ed usi diversi.
C’è stato chi , all’interno del gruppo di questi ragazzi mostrava dei passi , un ballo anche tentavamo di imitare….io tentavo….
Nei giorni successivi ci siamo dedicati nelle scuole elementari ad offrire piu’ spettacoli per le classi delle elementari.
L’unità d’intenti è stata la colla, la chiave con la quale abbiamo funzionato manifestando rispetto verso i compagni ed amore verso i bambini ed i loro insegnanti.
La visione di quella fascia di capannoni di 90 km nei quali si coltiva ciò che poi acquistiamo nei supermercati e che ci aveva scioccati nel 2018 l’abbiamo osservata con ancora più consapevolezza sulla drammaticità di questa situazione di grave povertà esistente.
Conto di custodire nel cuore questa emulsione di sentimenti che ho provato poiche’ sono stati una bomba di amore, colore gioia e dolore al tempo stesso.
In questo gruppo, posso confermarlo con forza si è manifestato la bellezza di persone diverse con caratteristiche e talenti differenti che mettono a disposizione ciò che sono e che hanno per creare valore.
Tante persone che abbiamo incontrato pareva non aspettassero altro…. La necessità di leggerezza e calore umano l’ha fatta da padrona insieme ai sorrisi.
Tornando al lavoro svolto, abbiamo presentato sketches improvvisati ai bimbi, ma ai quali hanno risposto con grande entusiasmo.
Infine nei gruppi suddivisi abbiamo sia lavorato all’interno dei locali messi a disposizione per poter incontrare i ragazzi figli dei braccianti che lavorano nella fascia delle serre promuovendo, grazie a Lucrezia Red, Diana Guizzo e Raji Kumar ed Evaristo attività di manualità, giocoleria, decorazione di magliette alle quali abbiamo partecipato tutti.
In altra occasione siamo andati a trovarli laddove era possibile raggiungerli presso l’abitazione arrangiata nella quale vivono e si trattava di persone tra quelle messe meno peggio.
Abbiamo anche lavorato in una scuola materna con due gruppi di bimbi molto piccoli ed in piazza con ragazzi della scuola media armati di gessi giochi con alla base l’ecologia, balli , giocolerie e girotondi festanti.
Gli ostacoli in circostanze di questo tipo possono sempre manifestarsi ma tutto può essere affrontato se lo scopo da perseguire va oltre, è più grande.
Non posso aggiungere altro che ringraziare di aver potuto avere questa opportunità.
Un incontro molto bello ed importante, tra gli incontri fatti, lo abbiamo avuto io e Guizzo, la splendida Diana, presso una scuola media nella quale era stata allestita la strumentazione per un pod cast per un programma radiofonico curato dai ragazzi.
In questo incontro era con noi Roberta del C.I.S.S. I ragazzi hanno fatto domande e Roberta ha potuto mettere l’accento sul fatto che il significato dell’incontro era il dramma della dispersione scolastica. Guizzo invece ha fatto emergere la preziosità del viaggio come incontro.
E’ stata ribadita l’importanza e la preziosità della diversità e della condivisione degli scopi comuni da realizzare insieme, poiché’ tutto si può realizzare sulla base del rispetto di ogni persona.
Si e’ trattato anche di come il desiderio di sostenere la vita degli altri sia un forte e potente sentimento da allevare e far crescere dentro di se’. Questi ragazzi mi hanno colpito per serietà, precisione, bravura e li custodisco nel cuore.
Il clauno può entrare dappertutto, mi sottolineava Ginevra.
Grande gratitudine verso tutti. Verso i miei compagni di associazione che si sono impegnati per questo sogno diventato concreto.
